Tornano tra i banchi della scuola primaria corsivo e dettato
Sembra strano leggere un simile titolo in un mondo sempre più digitalizzato, che procede spedito verso un’integrazione sempre più capillare delle Intelligenze Artificiali. Eppure, grazie alla riforma scolastica appena entrata in vigore, assisteremo al ritorno di dettato e corsivo nella scuola primaria.
Le Indicazioni Nazionali, infatti, riporteranno l’uso di queste ‘vecchie pratiche’ tra le attività quotidiane per scuole elementari. Non sarà più un passaggio accessorio, come è stato negli ultimi anni. Ma diverrà una competenza centrale che verrà costruita a partire dall’inizio del ciclo di studi.
L’importanza del corsivo e del dettato
Si tratta di un vero e proprio cambio di rotta nell’approccio della didattica. Si lascia momentaneamente da parte il digitale per rimettere in mano ai bambini penne e matite. Studi specifici hanno ampiamente dimostrato che la scrittura a mano porta solo vantaggi, grazie al suo coinvolgimento multisensoriale.
Cosa prevede la riforma nella pratica quotidiana?
Diverse cose cambieranno nelle attività scolastiche di ogni giorno. Si abbandonerà l’iniziativa del singolo docente per omologarsi a ciò che dice il DM 221 del 9 Dicembre 2025. Dettato e copiatura dalla lavagna torneranno nella routine degli studenti.
Nelle aule si sentirà di nuovo il rumore della punta che solca il foglio, il click della penna che scatta. E, perché no, magari anche i bisbigli delle riunioni segrete davanti al cestino mentre si fa finta di temperare la matita!
E cosa ci sarà di diverso rispetto agli anni scorsi?
Il digitale è stato il vero protagonista delle ultime riforme. Per andare incontro alle difficoltà degli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) sono stati introdotti degli strumenti di supporto. Questo per permettere ad ogni alunno di poter seguire il programma scolastico al meglio, nonostante le difficoltà personali.
Tablet e computer hanno agevolato di molto la vita degli studenti, ma con la nuova riforma si è cercato un ritorno alla scrittura a mano. L’obiettivo che accompagna la reintroduzione di alcuni esercizi sta nel cercare un nuovo equilibrio tra digitale e analogico che potrà solo portare benefici.

Cosa serve per esercitarsi bene con il corsivo?
Per diversi anni il corsivo nella scuola primaria è stato un po’ messo da parte in favore dello stampatello. Ma entrambe le grafie hanno dei punti di forza che non bisogna mai dimenticare. Nonostante sia un po’ più ingarbugliato da leggere, lo studio del corsivo porta tantissimi vantaggi.
In primis, migliora considerevolmente la velocità e la fluidità della scrittura a mano. La coordinazione mano-occhi, inoltre, è fondamentale per sviluppare la concentrazione. Ed è stato studiato come l’esercizio di scrivere parole su carta coinvolga più aree del cervello, migliorando la memoria, oltre che la manualità.
Insomma, ci sono solo benefici nella scrittura a mano del corsivo alla scuola primaria, quando ancora i bambini sono nelle prime fasi di apprendimento. Perché tutti questi vantaggi appena elencati, sono anche un ottimo stimolo allo sviluppo cognitivo.
Perché il corsivo è tornato centrale?
Come abbiamo visto nello scorso paragrafo, lo studio del corsivo ha molte utilità. Tracciare su un foglio le diverse lettere concatenate, per un bambino, non è inizialmente semplice. Motivo per cui risulta sempre più necessario riportare tra i banchi un qualcosa come la scrittura a mano, che sembra andare perdendosi di generazione in generazione.
Tra tutti i vantaggi che abbiamo già visto, quali coordinazione, concentrazione e memoria, non abbiamo però annoverato il miglioramento nella lettura e nella comprensione del testo. Insomma, tanti benefici pratici e cognitivi in un “piccolo gesto”!
Il materiale giusto per iniziare
Come ogni attività che si rispetti, anche la scrittura necessita dei giusti materiali per svilupparla al meglio. E con l’abbandono del digitale, tornano anche dei vecchi amici che per mamma e papà sono stati sicuramente dei must have degli anni scolastici.
Quaderni con rigatura adatta
Ogni tipo di scrittura ha bisogno della rigatura giusta per essere valorizzata. Nel caso del corsivo sono richiesti quaderni a righe di seconda, con la spaziatura sopra e sotto per poter sviluppare tutte le lettere.
Matite e penne
Per cominciare sarebbe meglio utilizzare delle matite morbide, più facili da correggere e cancellare. Una volta che si avrà più dimestichezza con il tratto, si può passare a delle penne a sfera, non gel, per evitare le sbavature.

Il dettato come esercizio settimanale
Si dice che noi siamo quello che facciamo, il risultato di azioni ripetute nel tempo e con costanza. Insomma, siamo la somma delle nostre abitudini. Questo non cambia dal nostro personale all’impegno scolastico.
A scuola, infatti, è l’esercizio continuo che porta a imparare bene qualcosa. Studiare, contare, scrivere… Ecco perché il dettato, soprattutto durante gli anni della scuola primaria, è l’esercizio migliore per imparare a scrivere, sia in stampatello che in corsivo.
A cosa serve davvero il dettato?
Il dettato, per chi si ricorda ancora gli anni della scuola, era un esercizio molto comune. Il suo valore didattico è tuttora innegabile, per questo si è cercato di riportarlo tra i banchi. Ascolto, ortografia e concentrazione sono solo alcune delle capacità che aiuta a sviluppare con una costante ripetizione del compito.
Il dettato anche a casa
Esercitarsi nel dettato alla scuola primaria potrebbe non essere sufficiente, se ripetuto poche volte. Per fortuna è un esercizio che può essere fatto anche per pochi minuti, così da conciliare un pizzico di pigrizia con la vita frenetica degli adulti.
A volte basta anche solo trovare il tempo di sedersi insieme, aprire un quaderno e dettare al proprio figlio estratti dei libri di testo o delle altre materie, affinché possano ripassarle. Poche e semplici frasi, ogni giorno, migliorano tutte le capacità che abbiamo visto prima.
E non solo! In questo modo, oltre al valore scolastico dell’esercizio, si crea un piccolo spazio quotidiano per poter stare insieme. Anche se non sempre in armonia!

Tutto il materiale scolastico in un unico posto
Abbiamo visto insieme come anche una semplice penna possa migliorare di molto la capacità di scrittura. L’esercizio è sicuramente utile, ma anche il giusto materiale fa la differenza. E ogni penna, come sapete, ha le proprie caratteristiche.
Chi necessita di un’impugnatura particolare, ad esempio mancina, può trovare tutto ciò che gli serve tra i nostri scaffali. Quaderni, matite, penne a sfera o a gel, è tutto sempre disponibile da Mornati Paglia, per affrontare al meglio anche quest’anno scolastico!